Come ogni anno, da ormai 69 anni, il Signor Michele Perrone, un giovanotto di ben 94 anni (come ama definirsi lui), affrontando un lungo viaggio dalla Puglia, si è recato in commosso pellegrinaggio, per pregare sul luogo che, in quel lontano 1945, vide la fine del giovane fratello, Domenico Perrone, trucidato barbaramente dai nazifascisti in fuga a S.Giorgio di Nogaro il 30 Aprile 1945.
Nel 2011 a San Giorgio di Nogaro è stato inaugurato un cippo a ricordo dei Sangiorgini caduti nella guerra di Liberazione dal nazi-fascismo 1943-1954 e una lapide che ricorda tre giovani, tra cui il giovane pugliese fucilato a soli 22 anni.
Un sentito ringraziamento all’ Amministrazione comunale di San Giorgio di Nogaro, in particolare al Sindaco, Architetto Dott. Pietro Del Frate che, con grande simpatia e calore, ha accolto e ospitato il Signor Perrone, e l’A.N.P.I. di San Giorgio di Nogaro, che lo ha, gentilmente, accompagnato durante il doloroso percorso della memoria.
“La consapevolezza delle nostre radici storiche e delle nostre tradizioni costruisce la nostra identità. Attraverso la coscienza del passato e della Memoria, progettiamo percorsi e costruiamo consapevolmente il futuro per una cittadinanza unitaria e partecipe. “
(Mgrazia Mongiello)
Redazione un grazie alla Prof.ssa Maria Grazia Mongiello che abita da quelle parti e ci ha ha fatto dono di questo articolo